September 06
Sono stato un asino ma stavolta volante, Flying Donkey”. Scherza felice Valentino Rossi dopo la strepitosa vittoria di Misano. Il GP di San Marino ha probabilmente sancito la vittoria di questo campionato. Non tanto per l’aritmetica e la scaramanzia, che Valentino non dimentica mai. Quanto per il messaggio lanciato ai rivali. Nemmeno la carica che derivava dalla vittoria di Indianapolis è servita a Jorge Lorenzo per impensierire il campione del mondo. Che semplicemente è stato perfetto. La fuga da metà gara in avanti è stato il simbolo di cosa succede quando questo ragazzo scatena al massimo le sue motivazioni, fa sparire gli avversari. Magari anche sorprendendo se stesso come ha dichiarato dopo l’impresa, la sesta stagionale: “E’ stato il fine settimana perfetto, sono anche sorpreso, felicemente, perché come avevo detto giovedì non mi aspettavo di essere così competitivo a Misano, invece da venerdì pomeriggio abbiamo trovato un buon assetto e in gara è stato tutto perfetto, manca solo che stasera 4 ragazze mi aspettino nel letto. E’ stato bello lavorare così, abbiamo fatto l’hat trick all’americana (nei motori vittoria, pole e giro veloce; n.d.r.), forse anche di più perché siamo stati sempre davanti nelle prove. A Indy era andata un po’ al contrario e invece qui abbiamo dimostrato quanto conti azzeccare la messa a punto. Sapevo di avere un buon passo ma niente è scontato. Ora mancano 4 gare, c’è ancora da lottare e conterà non sbagliare niente. Lorenzo l’avversario più forte e mi dispiace che i tifosi italiani l’abbiano fischiato, io in Spagna vengo sempre applaudito. Vediamo ora che accade anche col rientro di Stoner, potrebbe essere determinante nello spostare gli equilibri. Qui non si deve dare per scontato niente"